Il tuo piccolo, a 18 mesi, è ormai un bambino,  è cresciuto ed è sempre più consapevole della sua capacità, si rende conto che può avere un impatto sul mondo che lo circonda. Capisce che le sue azioni causano delle reazioni.

Questo grande cambiamento a livello cognitivo può avere delle ricadute sul suo sonno.

E’ però importante che tu sappia che: le regressioni del sonno indicano una progressione dello sviluppo.⁣

Cosa sta imparando tuo figlio a 18 mesi?

Potrebbe iniziare a correre, arrampicarsi, imitarti, mentre ti occupi delle faccende domestiche e nominare gli oggetti più familiari.⁣⁣

Il suo desiderio di indipendenza sta aumentando, capisce sempre meglio che è in grado di prendere decisioni e comincia a comprendere il concetto di causa ed effetto.
Sta imparando che i suoi pensieri e le sue azioni influenzano gli altri.
Potrebbe iniziare a pensare: “Aspetta, posso scegliere cosa fare… Forse non voglio dormire”.⁣

Cosa puoi fare?

RICORDA CHE ALLA SUA ETÀ HA ANCORA BISOGNO DI DORMIRE

Nel caso in cui il sonnellino fosse troppo breve o si rifiutasse di farlo, puoi anticipare l’ora della nanna. Tuo figlio non deve essere troppo stanco!

RIEMPI IL SERBATOIO

La maggior parte dei bambini di 18 mesi avrà bisogno di circa 5-6 ore di veglia prima del pisolino.

Pianifica giochi attivi: crea un percorso a ostacoli in miniatura, fai una passeggiata all’aperto, ballate ascoltando la musica, non occorre essere particolarmente fantasiosi, la cosa più importante è che possa tirare fuori la sua energia!

Sarebbe importante rispettare una finestra di veglia completa prima della nanna serale.

Sveglia il tuo piccolo verso le 15:00 così da preservare l’ora della nanna dalle 19:00 alle 20:00.

CONCEDIGLI UN PO’ DI INDIPENDENZA

Permettigli di fare scelte come ad esempio quale pigiama indossare, quali libri leggere o quale genitore può cullarlo prima di andare a letto.⁣ Offri due opzioni e lascia che sia lui a scegliere! I piccoli di questa età hanno bisogno di esercitare il loro potere, quindi lasciaglielo fare ogni volta che puoi.

Ricorda: non è una scelta andare a letto. Offri solo scelte su cose che tuo figlio PUO’ controllare.

SII CORENTE

Il tuo compito è mantenere confini chiari e coerenti, pur riconoscendo i desideri di tuo figlio:
“So che vuoi continuare a giocare, ma è ora di andare a letto.”
Questa regressione può essere impegnativa per diversi giorni, ma l’incoerenza può generare una lotta che dura a lungo.

PREPARA UN PIANO

Se combatti con le notti o con i pisolini possiamo trovare insieme la soluzione giusta per te, una soluzione completamente personalizzata e che senti tua, solo così ciò che farai sarà efficace e ti renderà felice.

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Sono Olga Pasin, psicologa perinatale, consulente sul sonno dei bambini, parent coach. Il mio lavoro è sostenere le persone e dare loro gli strumenti per vivere serenamente e in equilibrio, sia come singoli che come componenti di una famiglia. Leggi di più

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