sostegno genitori

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nell’esplorare, ma nell’avere nuovi occhi”

Marcel Proust

Sono PSICOLOGA PERINATALE e PARENT COACH e l’obiettivo del mio lavoro è quello di promuovere la salute delle famiglie, fornendo sostegno e ascolto ai genitori affinché siano più consapevoli del proprio ruolo e possano ricorprirlo nel modo che sentono più vicino a loro .

PSICOLOGA PERINATALE

Durante la gravidanza, fornisco, ai genitori che si rivolgono a me, supporto e informazioni basate su evidenze scientifiche che permettano loro di fare scelte autonome e consapevoli e di trovare una rete di sostegno capace di aiutarli nei momenti di maggiore fragilità.

Dopo la nascita del bambino i neo genitori possono aver bisogno di  sostegno per affrontare i grandi cambiamenti che la nascita di un figlio porta con sè: acquisizione di nuovi ruoli, difficoltà relazionali, bassa autostima, ansia, confusione.

PARENT COACH

Il mio lavoro consiste nell’aiutare i genitori a comprendere i comportamenti dei figli di età compresa tra 0-6 anni così da ritrovare la sicurezza di fare le scelte giuste al momento giusto.

In famiglia possono verificarsi situazioni che rendono il compito dei genitori particolarmente faticoso e complicato, generando di conseguenza ansia e tensione tra i membri della famiglia stessa.

A volte le difficoltà dipendono dalla vita frenetica che conduciamo: la stanchezza, acuita dalle preoccupazioni lavorative o personali, può diminuire la capacità dei genitori di essere pazienti e comprensivi.

Altre volte, a rendere le relazioni complicate sono eventi particolari: la nascita di un fratello/sorella, l’inserimento al nido, alla scuola materna o a quella primaria, o ancora difficoltà nel rapporto tra i genitori che portano alla separazione.

I genitori che incontro nel mio lavoro si lamentano di non riuscire a capire il comportamento dei loro figli e di non sapere in che modo riuscire a farsi ascoltare da loro.

Il mio lavoro si rivolge dunque alle coppie genitoriali o alle famiglie che affrontano compiti educativi impegnativi in situazioni complicate.

L’intervento consiste in un percorso breve che parte dell’esperienza genitoriale attuale per operare un cambiamento attraverso l’identificazione di obiettivi soggettivi.

Ogni genitore sa qual è la cosa migliore da fare, il percorso permette di aiutarlo a riconoscerla per trovare la risposta dentro di sè.

Il mio lavoro come consulente genitoriale  ha dunque come obiettivi:

  • offrire un supporto ai genitori nello sviluppo di nuovi punti di vista e di nuovi comportamenti
  • aiutare i genitori a capire i bisogni fisici ed emotivi dei bambini dagli 0 a i 6 anni
  • sostenere i genitori affinchè sviluppino una migliore consapevolezza di sé e delle proprie risorse
  • produrre dei miglioramenti concreti nelle situazioni “critiche” individuate insieme ai genitori

Per i genitori, avere la possibilità di discutere e riflettere sulle problematiche legate alla crescita dei figli senza sentirsi giudicati li aiuta a ritrovare la fiducia nelle loro competenze e nella loro capacità di risolvere problemi.

Condivido il pensiero di Bruno Bettelheim:non bisogna cercare di essere genitori perfetti o, tantomeno, aspettarsi che perfetti siano i figli. Il segreto sta nell’essere un genitore “quasi” perfetto, cercare di comprendere le ragioni dei propri figli e mettersi nei loro panni, per costruire con loro un profondo e duraturo rapporto di comunicazione emotiva e affettiva. Solo questo scambio paritario consente di riconoscere, affrontare e risolvere i problemi che via via si presentano nella vita quotidiana della famiglia.