Asilo nido? Scuola materna? IO non ci vado!

Nido e scuola materna sono l’inizio di una nuova ed eccitante fase della vita di tuo figlio. Ma è anche la fine di un’era, quindi i sentimenti di tristezza e ansia sono inevitabili.

Anche il genitore più fiducioso può farsi delle domande e avere dei dubbi quando vede suo figlio entrare in una stanza nuova con persone altrettanto nuove!

  • Se piangesse inconsolabilmente quando lo lascio?
  • E se le maestre non fossero brave?
  • Lo capiranno come lo so capire io?
  • Forse è troppo il tempo che sta fuori casa?
  • Come se la caverà senza di me?
  • Come saranno gli altri bambini ?
  • E se le maestre si dimenticassero di dargli il suo doudou al momento del pisolino?

Mentre queste ansie sono completamente naturali, vale anche la pena ricordare che i bambini sono molto più resistenti di quanto sembri.

I bambini di solito piangono perché te ne vai e non perché non sono contenti di essere all’asilo, nella maggior parte dei casi, una volta terminata la parte dei saluti, il bambino verrà coinvolto in un’attività o la maestra lo terrà sulle ginocchia e lo coccolerà .

Cosa puoi fare per rendere la separazione il più indolore possibile?

1. Scegli un asilo che offra ai genitori un lungo periodo di inserimento in modo che il tuo bambino possa stabilire una connessione e una relazione con la propria maestra mentre ci sei ancora tu.

2. Se il tuo bambino ha difficoltà i primi giorni, arriva in anticipo e cerca di consolarlo e rassicurarlo prima di andartene. Resta e gioca con lui, aiutalo a sistemarsi, accompagnalo in bagno , riponi i giochi, partecipa alle attività che la mestra propone. Se tu sei a tuo agio, tuo figlio lo vedrà e si sentirà più sicuro.

3. Quando decidi di andare via sii decisa e rassicurante, solo un altro bacio o una coccola e una volta che hai detto ciao, devi davvero andartene.

4. Saluta sempre e ricordagli che vi vedrete più tardi. Sii precisa in modo che tuo figlio capisca bene – ad esempio, dopo pranzo, dopo il tè, dopo il racconto – poi vai.

5. Non svignartela mai perché pensi che tuo figlio stia giocando felicemente e sia distratto e non vuoi sconvolgerlo. Per il bambino alzare improvvisamente lo sguardo e non verderti più sarà come essere abbandonato.

6. I bambini hanno bisogno di una routine del saluto che li rassicuri – che si tratti di un bacio, di salutare dalla finestra . Questo segnale li aiuterà a far fronte al passaggio mamma/asilo.

La routine del saluto e la rassicurazione sul fatto che mamma o papà torneranno, è essenziale quando si aiuta il bambino a stabilirsi in un ambiente sconosciuto.

Preparati però, perché è possibile che una volta di nuovo a casa tuo figlio sia più nervoso.

Cosa puoi fare PER LUI quando torna a casa?

  • Organizzati per dedicargli momenti esclusivi.
  • La sera metti da parte le incombenze domestiche, uscite e distrazioni e stagli vicino, chiedigli di seguirti in giro per la casa, bacialo, rassicuralo.
  • Preparati mentalmente poichè è possibile che abbia bisogno di scaricare la tensione accumulata durante la giornata magari facendo qualche “capriccio” .
  • Permettigli di sfogarsi se ne ha bisogno, non lo rimproverare, accoglilo: coccolalo, cerca di anticipare i suoi bisogni.

E’ davvero molto importante ascoltare il suo VISSUTO EMOTIVO e prendersi cura del suo mondo interiore.

Cosa puoi fare PER TE ?

Per prima cosa chiediti “Come sto ora che mio figlio va all’asilo o alla scuola materna?

Magari preferiresti tenerlo a casa e soffri tantissimo nel vederlo piangere, magari sei tu che se potessi piangeresti perché non vuoi lasciarlo al nido o non vuoi che inizi la scuola. Tutti questi cambiamenti indicano che non potrai averlo sempre tutto per te!

O magari ti senti in colpa a lasciarlo da solo con altre persone.

Queste sono le motivazioni che in te possono rimanere latenti e che con il passare dei giorni possono creare una PENTOLA A PRESSIONE di emozioni, rabbia e tristezza che non ti fanno stare bene.
Se non lasci andare queste emozioni sarai inevitabilmente meno calma, lucida e paziente con tuo figlio.
E di conseguenza lui sarà più nervoso e farà più fatica a staccarsi da te.

QUINDI
  • Prenditi del tempo per scrivere ciò che senti su un foglio senza risparmiarti, senza giudicarti .
    Ti aiuterà per trovare la vera motivazione che ti impedisce di vivere questo momento con più serenità.
    Soprattutto “scaricare” sul foglio queste motivazioni ti renderà più leggera, più serena e di conseguenza sarai anche più tranquilla nel gestire le emozioni del tuo bambino.
  • Un’altra cosa che puoi fare: lascia un tuo oggetto a tuo figlio nello zainetto e tu prendi qualcosa di suo, magari il bavagliolo usato della sera prima, una maglietta da lavare che ha ancora il suo profumo.
  • Portala con te durante il giorno, durante la tua attività lavorativa e vedrai che ti sarà utile per non sentire troppo la sua mancanza.
  • Fai di tutto per recuperare il tempo perduto.

Mi auguro che questi brevi suggerimenti ti siano di aiuto nel percorso di “svezzamento” da tuo figlio

Scrivi un tuo pensiero